Parrocchia 
Santi Angeli Custodi

Francavilla al Mare - Chieti

E' tempo di tornare a scuola...

Come gestire le emozioni della prima campanella 

Ormai è già da qualche settimana che non si sente parlare d’altro: il ritorno tra i banchi. Il suono della campanella è sempre stato un evento che muoveva emozioni e creava agitazioni, ma oggi più che mai questo argomento è sotto la luce dei riflettori. Le questioni: “vaccino”, “tamponi”, misure “anti-covid”, DAD… creano ansie e generano dinamiche all’interno delle famiglie, a volte difficili da gestire.

E se da un lato c’è la gioia nell’aspettare questo inizio di anno scolastico, dall’altro c’è preoccupazione e incertezza.

Come aiutare il proprio bambino nell’affrontare al meglio questo momento di passaggio?

Nonostante siano passati degli anni, personalmente, ricordo distintamente le emozioni che ogni anno avvertivo all’inizio del nuovo anno scolastico: l’adrenalina, la curiosità, la paura per le novità… Con la mia famiglia c’era l’usanza di andare insieme ad acquistare il diario e le penne con le quali avrei avviato “le attività di studio” … e questo piccolo rito era per me fonte di tanta serenità.

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Un inizio è sempre fonte di interrogativi e stati d’animo contrastanti, ma nel momento che stiamo attraversando, alle normali questioni si aggiungono i tanti quesiti legati al Covid: tornerà la DAD? Mio figlio sarà in grado di portare la mascherina? Saranno rispettate le norme per la sicurezza? La mancanza di contatto fisico, il distanziamento sociale…porteranno delle conseguenze? E se sì, come gestirle? Cosa posso fare io?

Proviamo dunque a vedere insieme qualche piccola riflessione che può aiutarci ad affrontare al meglio questo momento…

Iniziamo con il precisare che l’ansia non è un virus, ma si trasmette ugualmente. Se sei un genitore è importante che tu impari a sentire e riconoscere le tue emozioni così da gestirle ed insegnare ai tuoi figli come elaborare a loro volta i diversi stati d’animo. Se sei sempre di corsa, indaffarato, preso da mille attività… concediti una pausa, un momento solo per te e cerca di sintonizzarti su quali sono le sensazioni che avverti, i pensieri che affiorano, le preoccupazioni che emergono. Avere chiaro ciò che ci agita e quali sono gli aspetti che avvertiamo essere per noi fonte di agitazione ci permette di poterli analizzare, razionalizzare e magari discuterne con altri adulti. Se sei iscritto a delle chat di gruppo, può essere utile chiedere a degli altri genitori un confronto su come stanno gestendo il momento. Parlare e condividere ciò che stiamo attraversando con altre persone che si trovano nella nostra stessa situazione spesso è fonte di soluzioni, idee, alternative, rassicurazioni, risorse.

Se sei agitato da come la scuola affronterà il Covid e i rischi ad esso connessi, pensa che è nell’interesse di tutti salvaguardare la sicurezza e ridurre la possibilità di eventuali contagi. Richiedi i protocolli che sono stati stilati, chiedi spiegazioni in merito alle procedure che verranno adottate e discutine in casa insieme a tuo figlio. Parlare con serenità, senza allarmismi, di quello che sarà necessario fare nelle prossime settimane permetterà a tutti di acquisire maggior consapevolezza e senso di responsabilità.

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Preparati a dover affrontare eventuali chiusure improvvise, magari parlando preventivamente con dei familiari o una baby sitter che possono aiutarti nel caso tuo figlio non dovesse andare a scuola. Organizzati anche con qualche altro genitore: se lo stare a casa non è motivato da una quarantena, si potrebbe fare a turni per supportare la DAD e ridurre le problematicità.

Informati su quanto sia importante per tuo figlio socializzare, stare con i coetanei e associare allo studio anche il gioco e tutte le altre attività. Essere consapevole di quanto la scuola sia fondamentale nel processo educativo e di crescita di una persona ti aiuterà a bilanciare le paure e le preoccupazioni legate a questo rientro con gli aspetti di risorsa.

Il Covid è ormai nelle nostre vite da diverso tempo… non lasciare che la sua presenza offuschi i momenti più belli del quotidiano tuo e della tua famiglia. L’ingresso a scuola è un momento importante, onoralo. Nel rispetto del tuo sentire, delle normative, dei protocolli… fai comunque in modo che sia un passaggio vissuto responsabilmente, ma con serenità. Coinvolgi tuo figlio nell’acquisto del materiale scolastico: andate insieme a scegliere lo zaino, i quaderni, il diario…; condividete l’ordinazione dei libri di testo… e perché no, magari concordate l’abbigliamento e tutto quello che sarà necessario. Per il primo giorno di scuola organizza un pranzo o una cena speciali. Se riesci, fai in modo che quella data resti impressa nella mente e nel cuore di tutti come una “bella giornata” e… e poi… respira. Ci sono cose che non possiamo controllare né noi, né coloro che ci stanno accanto, quindi è importante che ci sia una buona dose di fiducia nell’intraprendere ciò che la vita ci pone davanti.

Tanta buona energia per questo nuovo anno scolastico!

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Giulia Di SipioScritto da Giulia Di SipioCounselor Relazionale (Iscrizione albo nazionale An.Co.Re n°275), specializzata in Counseling Gastronomico (autrice del libro "Il Cibo come via, gli Archetipi come guida"), Wedding Counselor Consulente Genitoriale,  da anni collabora con l'Associazione Orizzonte (www.associazioneorizzonte.it)  per facilitare l'inclusione e l'autonomia dei ragazzi diversamente abili, promuovere iniziative volte a sostegno delle famiglie con disabilità e potenziare le occasioni di lavoro per una buona genitorialità. Dal 2020 collabora con la Parrocchia degli Angeli Custodi per offrire un supporto pratico ed emotivo a chi ne sente il bisogno, percorsi di accompagnamento al Matrimonio per le coppie, Orientamento scolastico e lavorativo, Mediazione dei conflitti. Responsabile e referente dello Sportello di Ascolto “La famiglia al centro” e “Ascoltiamoci” , per informazioni e appuntamenti  📞+39-347-1692195.

 

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